L’area che ospita il ponte tibetano si estende tra i Comuni di Cesana
Torinese e Claviere.
Il collegamento tra le due località è oggi garantito dalla strada
statale n. 24 del Monginevro, una moderna strada di montagna che non
ricorda per nulla la precaria viabilità del passato.
Prima che i tecnici di Napoleone I tracciassero nel XIX secolo il nuovo
percorso della strada nazionale per collegare Briançon a Cesana
Torinese, che coincide con quello attuale, il percorso da Cesana
Torinese a Claviere si snodava tutto sul fondovalle e, anziché
attraversare il torrente per risalire il versante dello Chaberton, in
corrispondenza del Ponte della Comba proseguiva diritto, inerpicandosi
ripido sino alla Cappella di San Gervasio (visibile sul dosso roccioso
che introduce all’abitato di Claviere oltre le attuali galleria).
E’ questo un ambiente selvaggio e d’incomparabile bellezza, una
suggestiva cornice costituita dalla gola che precede il piano di
Claviere che sfugge all’attenzione dei turisti e dei visitatori. Da
Cesana Torinese il vallone della Piccola Dora si restringe infatti
progressivamente fra i versanti di Sagnalonga e dello Chaberton sino a
formare un’incisione selvaggi e spettacolare.
Dal punto di vista morfologico, il paesaggio deriva dal modellamento
operato in centinaia di migliaia di anni dall’erosione delle frane, dai
ghiacciai e, dopo il ritiro di questi ultimi, dal torrente Piccola Dora
(Petit Doire) che nasce in prossimità del Colle del Monginevro. Il
versante è costituito, in prevalenza, da rocce calcareo - dolomitiche e da
detriti morenici e di frana e costituisce la spettacolare testimonianza
di un ambiente paleo - geografico estinto, ancora in gran parte
riconoscibile, dallo straordinario valore paesaggistico e naturalistico.
Di notevole interesse anche la flora e la fauna presenti in quest’area.
Nelle acque della Piccola Dora e nelle immediate vicinanze si sviluppa
un ambiente estremamente interessanti per l’amante della natura. Le
sponde sono ricoperte da salici arbustivi, da pioppi, sambuchi e ciliegi
selvatici mentre nelle parti scoscese e più spettacolari sono presenti
numerosi esemplari di pino uncinato, pino cembro e larici.
Il recupero dell’esistente sentiero ambientare attraverso l’unione,
mediante un ponte di tipo funi, aereo (tibetano) consente di unire le due
zone, quella appartenente al Comune di Cesana Torinese e quella del
Comune di Claviere. La fruibilità dell’area permette a tutte le persone,
anche senza grandi capacità sportive, di godere di un sistema ambientale
naturalistico di altissimo valore.
In considerazione dell’estrema difficoltà di realizzazione delle opere
l’esecuzione del ponte tibetano è stata affidata ad una ditta
specializzata nei lavori in fune ( la
Piemonte Disgaggi S.a.s.)
che ha curato l’esplorazione preventiva dei luoghi, il recupero
ambientale delle Gorge, il posizionamento e la tesatura dei numerosi
cavi nelle due direzioni. Il camminamento è costituito da una
successione di tavolette metalliche mentre la sicurezza
dell’escursionista è affidata a due funi laterali con funzione di
mancorrente e ad una fune soprastante dove scorre il moschettone di
sicurezza.